Page 15 - Vivere
P. 15
PERSONE E FATTI
52 52 13 13
Giovanna
Canzi
I grandi pittori lombardi L’arte tessile
dell’Ottocento a Lecco di Manlio Rho
Francesco Hayez, Massimo d’Azeglio, il Piccio, singoli artisti, seguendo un filo narrativo che si al Museo della Seta
Federico Faruini, Medardo Rosso, Segantini. propone di far luce su un tema non sempre così
Dopo Robert Doisneau, sono loro gli illustri noto. Pur tenendo come cardine la scena milanese di Comodi Monza
protagonisti della mostra che Palazzo delle – in particolare il magistero dell’Accademia di
Paure ospita fino al 20 gennaio. Curata dalla Brera – la mostra indaga anche la situazione Il Museo della Seta di Como, fulcro della docu-
storica dell’arte Simona Bartolena, con il delle altre provincie lombarde. Si comincia con mentazione e testimonianza storica della tecnolo-
patrocinio del Comune di Lecco, prodotta e la stagione Romantica, in cui primeggia la figura gia e della creatività serica comasca presenta, con
realizzata da ViDi, l’esposizione propone un di Francesco Hayez, insieme ad alcuni pittori la curatela di Luigi Cavadini e Francina Chiara, la
viaggio nella pittura e, più in generale, nella che da lui presero insegnamento quali Massimo mostra “Manlio Rho: il senso del colore. Tra tes-
cultura della Lombardia del XIX secolo, attraverso d’Azeglio e Giuseppe Molteni. sile e arte”. Figura rilevante del mondo dell’arte ed
oltre cinquanta opere. Il percorso passa al periodo delle Guerre esponente di spicco, con altri artisti comaschi suoi
«Un’esposizione fortemente voluta», ha d’Indipendenza, con opere dedicate alle contemporanei (Carla Badiali, Aldo Galli, Carla Prina,
sottolineato l’assessore alla Cultura Simona tematiche risorgimentali, fra cui spiccano Mario Radice) dell’astrattismo storico italiano, Rho ha Alla Galleria
Piazza, «perché legata al nostro territorio, tanto Gerolamo e Domenico Induno. La personalità, dato un significativo contributo alla maturazione di
che, alcune delle opere esposte sono costudite visionaria e unica, di Giovanni Carnovali detto una visione del disegno tessile al passo con la mo- Melesi
nelle collezioni permanenti dei nostri musei». il Piccio e quella di un artista a lui molto vicino, dernità. La mostra esplora le pratiche dell’artista in
Partendo dalla stagione romantica, passando Giacomo Trecourt, professore all’Accademia questo ambito produttivo, dove egli ha esercitato le i “giorni
per le esperienze risorgimentali e le ribellioni di Pavia, introducono al sensibile cambio di sue molteplici competenze nella veste di disegnatore
scapigliate, la rassegna approda all’impegno rotta della seconda metà del secolo. Artista e di esperto di colore, nell’insegnamento alla scuo- senza nome”
sociale delle generazioni di fine secolo e alla fuori dal proprio tempo, il Piccio è una figura la Setificio di Como e nella consulenza a numerose
ricerca divisionista. Il percorso è organizzato per fondamentale per la nascita delle ricerche di aziende del settore. di Tomaini
aree tematiche e analizza sia i movimenti che le artisti quali Federico Faruini e Tranquillo
tendenze iconografiche, oltre alla biografia dei Cremona. Con la Scapigliatura ci si muove nella Il consumo veloce delle immagini, dell’in-
formazione e dei rapporti umani della no-
stra società digitale è il tema su cui lavora
il giovane artista lecchese Nicolò Tomaini
Osteria Manzoni ospite della Galleria Melesi. Come la serie
“Loading” (2016-2018) o le ultimissime
ricerche dove immaginarie schermate di
RISTORANTE
Via Roma, 87 - Barzago (LC) YouTube o di Instagram sono congelate
dall’artista impedendo il loro scorrere ve-
tel: 0314143305 loce sullo schermo di uno smartphone.
osteriamanzoni@gmail.com Una ricerca proposta con l’uso comple-
mentare sia di tecniche e materiali vecchi
www.osteriamanzoni.com
(tele originali dell’800, cornici antiche), sia
di oggetti contemporanei (smartphone,
tablet, trasferibili).
Manlio Rho: il senso del colore. Tra tessile e arte Verranno giorni senza nome di Nicolò
fino al 31 marzo, Museo della Seta Como Tomaini, fino al 18 gennaio, Galleria Melesi
“CUCINA CREATIVA ED ELEGANTE , IN UN AMBIENTE
FAMIGLIARE CHE UNISCE IL PASSATO E IL PRESENTE”

