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PERSONE E FATTI
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                                                         Giovanna
                                                         Canzi
 I grandi pittori lombardi       L’arte tessile

 dell’Ottocento a Lecco  di Manlio Rho



 Francesco  Hayez,  Massimo  d’Azeglio,  il  Piccio,   singoli  artisti,  seguendo  un  filo  narrativo  che  si   al Museo della Seta
 Federico  Faru•ini,  Medardo  Rosso,  Segantini.   propone di far luce su un tema non sempre così
 Dopo  Robert  Doisneau,  sono  loro  gli  illustri   noto. Pur tenendo come cardine la scena milanese   di Comodi Monza
 protagonisti  della  mostra  che  Palazzo  delle   –  in  particolare  il  magistero  dell’Accademia  di
 Paure  ospita  fino  al  20  gennaio.  Curata  dalla   Brera  –  la  mostra  indaga  anche  la  situazione   Il  Museo  della  Seta  di  Como,  fulcro  della  docu-
 storica  dell’arte  Simona  Bartolena,  con  il   delle  altre  provincie  lombarde.  Si  comincia  con   mentazione  e  testimonianza  storica  della  tecnolo-
 patrocinio  del  Comune  di  Lecco,  prodotta  e   la stagione Romantica, in cui primeggia la figura   gia  e  della  creatività  serica  comasca  presenta,  con
 realizzata  da  ViDi,  l’esposizione  propone  un   di  Francesco  Hayez,  insieme  ad  alcuni  pittori   la curatela di Luigi Cavadini e Francina Chiara, la
 viaggio  nella  pittura  e,  più  in  generale,  nella   che da lui presero insegnamento quali Massimo   mostra “Manlio Rho: il senso del colore. Tra tes-
 cultura della Lombardia del XIX secolo, attraverso   d’Azeglio e Giuseppe Molteni.  sile e arte”. Figura rilevante del mondo dell’arte ed
 oltre cinquanta opere.  Il  percorso  passa  al  periodo  delle  Guerre   esponente di spicco, con altri artisti comaschi suoi
 «Un’esposizione   fortemente   voluta»,   ha   d’Indipendenza,  con  opere  dedicate  alle   contemporanei (Carla Badiali, Aldo Galli, Carla Prina,
 sottolineato  l’assessore  alla  Cultura  Simona   tematiche  risorgimentali,  fra  cui  spiccano   Mario Radice) dell’astrattismo storico italiano, Rho ha   Alla Galleria
 Piazza, «perché legata al nostro territorio, tanto   Gerolamo e Domenico Induno. La personalità,   dato un significativo contributo alla maturazione di
 che,  alcune  delle  opere  esposte  sono  costudite   visionaria e unica, di Giovanni Carnovali detto   una visione del disegno tessile al passo con la mo- Melesi
 nelle collezioni permanenti dei nostri musei».   il Piccio e quella di un artista a lui molto vicino,   dernità. La mostra esplora le pratiche dell’artista in
 Partendo  dalla  stagione  romantica,  passando   Giacomo  Trecourt,  professore  all’Accademia   questo ambito produttivo, dove egli ha esercitato le  i “giorni
 per  le  esperienze  risorgimentali  e  le  ribellioni   di  Pavia,  introducono  al  sensibile  cambio  di   sue molteplici competenze nella veste di disegnatore
 scapigliate,  la  rassegna  approda  all’impegno   rotta  della  seconda  metà  del  secolo.  Artista   e di esperto di colore, nell’insegnamento alla scuo- senza nome”
 sociale  delle  generazioni  di  fine  secolo  e  alla   fuori  dal  proprio  tempo,  il  Piccio  è  una  figura   la Setificio di Como e nella consulenza a numerose
 ricerca divisionista. Il percorso è organizzato per   fondamentale  per  la  nascita  delle  ricerche  di   aziende del settore.  di Tomaini
 aree tematiche e analizza sia i movimenti che le   artisti  quali  Federico  Faru‹ini  e  Tranquillo
 tendenze  iconografiche,  oltre  alla  biografia  dei   Cremona. Con la Scapigliatura ci si muove nella   Il consumo veloce delle immagini, dell’in-
                                                      formazione e dei rapporti umani della no-
                                                      stra società digitale è il tema su cui lavora
                                                      il giovane artista lecchese Nicolò Tomaini
 Osteria Manzoni                                      ospite della Galleria Melesi. Come la serie
                                                      “Loading”  (2016-2018)  o  le  ultimissime
                                                      ricerche  dove  immaginarie  schermate  di
 RISTORANTE
 Via Roma, 87 - Barzago (LC)                          YouTube  o  di  Instagram  sono  congelate
                                                      dall’artista impedendo il loro scorrere ve-
 tel: 0314143305                                      loce  sullo  schermo  di  uno  smartphone.
 osteriamanzoni@gmail.com                             Una  ricerca  proposta  con  l’uso  comple-
                                                      mentare sia di tecniche e materiali vecchi
 www.osteriamanzoni.com
                                                      (tele originali dell’800, cornici antiche), sia
                                                      di  oggetti  contemporanei  (smartphone,
                                                      tablet, trasferibili).

          Manlio Rho: il senso del colore. Tra tessile e arte  Verranno giorni senza nome di Nicolò
          fino al 31 marzo, Museo della Seta Como     Tomaini, fino al 18 gennaio, Galleria Melesi
 “CUCINA CREATIVA ED ELEGANTE , IN UN AMBIENTE

 FAMIGLIARE CHE  UNISCE IL PASSATO E IL PRESENTE”
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