STREET ART: L’ARTE ESCE DAI MUSEI ED ENTRA NELLE ISTITUZIONI

STREET ART: L’ARTE ESCE DAI MUSEI ED ENTRA NELLE ISTITUZIONI

L’arte esce dai musei e la street art entra nelle istituzioni: Milano prima città italiana ad avere uno sportello per accompagnare il percorso di writer talentuosi.

“È vero che la street art è nata con un sentimento avverso alle istituzioni in generale, ma, ciò nonostante, si può comunque aiutarla a crescere. L’obiettivo dell’amministrazione è di rigenerare tutte quelle aree degradate di Milano che sono abbandonate a sé stesse.”
Filippo Del Corno, assessore alla Cultura

A confermare la centralità della sfida, a guidare il progetto come responsabile dello sportello sull’arte di strada è stata chiamata Marina Pugliese, ex direttrice del Mudec e del Museo del Novecento.

 

La street art negli istituti scolastici di Merate

Ortica Noodles, Walter Contipelli, artista di fama internazionale e di spicco all’interno dello scenario della Street Art milanese, collaborerà con gli studenti del Liceo Agnesi e dell’Istituto Tecnico Viganò per realizzare tre murales!
Gli studenti sono chiamati a proporre ed individuare in prima persona i temi e le personalità famose che diventeranno i protagonisti dei murales. I ragazzi seguiranno tutte le fasi del processo creativo, dalla creazione del concept, all’individuazione del soggetto, alla realizzazione finale delle opere, in un laboratorio suddiviso in cinque incontri.
Il progetto può essere seguito anche attraverso il canale instagram Art IS, abbreviazione di Arte negli Istituti Scolastici.

Immagini blog

Non solo murales, anche libri

In sempre più città e paesi vengono valorizzate e richieste opere di street art. Nel volume “Graffitismo & Street Art” ripercorriamo il contesto sociale e culturale che ha trasformato delle semplici firme scritte sul muro in una vera e propria sfida all’establishment.

“Graffitismo e Street Art: due fenomeni artistici, vicini ma distinti, che hanno segnato il volto delle grandi città metropolitane, dagli anni ’70 del Novecento. Si tratta di un linguaggio visivo in cui quotidianamente ci imbattiamo: per alcuni semplici segni che deturpano le città, per altri espressione della cultura metropolitana. Tag, writer, crew, masterpiece, logo, brand: questa guida all’Arte contemporanea ci porta attraverso il gergo dell’arte di strada, ripercorrendo le vite di grandi nomi, come Basquiat, Haring, Banksy (per citare i più noti), ma anche artisti della scena italiana contemporanea (Bros, Blu, Ericailcane, tra i tanti).”

 

Earth in Office: tra arte contemporanea e lavoro

Graffitismo & Street Art” è il secondo volume di un progetto più ampio: Earth in Office.
L’arte può regalare emozioni, veicolare idee, scaldare cuori, far volare l’immaginazione e molto altro. Su queste basi nasce Earth. Un progetto di ricerca che mira a promuovere l’Arte Contemporanea attraverso tre canali: editoriale (con la pubblicazione di una collana dedicata al tema), espositivo (coinvolgendo aziende interessate a concedere i loro spazi per ospitare mostre) e didattico (attraverso un ciclo di conferenze e seminari).
L’obbiettivo è guidare il fruitore (sia esso un esperto o un semplice appassionato) nel vasto mondo dell’Arte Contemporanea, per mettere al centro il valore della bellezza.

I volumi della collana Earth

HEART cover fronte -DEFINITIVO  6.11.2018-001

LAND ART

La corrente artistica della Land Art nasce negli Stati Uniti, alla fine degli anni Sessanta, assieme alla Pop Art. L’opera d’arte cesserà da qui in poi di essere vissuta come oggetto da contemplare tra le quattro pareti di un museo per diventare parte di una relazione aperta, di partecipazione e scambio. L’intera superficie terrestre diventa una grande tela attraverso la quale veicolare un messaggio: non solo quello del confronto uomo-natura, ma anche riflessioni sul concetto di fruizione, tematiche ambientali, riscoperta dell’arte come mezzo per intervenire sulla realtà.

Autore: Massimo Gianquitto

EARTH cover_streetart

GRAFFITISMO & STREET ART

Graffitismo e Street Art: due fenomeni artistici, vicini ma distinti, che hanno segnato il volto delle grandi città metropolitane, dagli anni ’70 del NovecentO. Si tratta di un linguaggio visivo in cui quotidianamente ci imbattiamo: per alcuni semplici segni che deturpano le città, per altri espressione della cultura metropolitana. Questa guida all’Arte contemporanea ci porta attraverso il gergo dell’arte di strada, ripercorrendo le vite di grandi nomi. In parallelo alle opere viene ripercorso il contesto sociale e culturale che ha trasformato delle semplici firme scritte sul muro in una vera e propria sfida all’establishment.

Autore: Massimo Gianquitto