La festa della donna: origine, celebrazione e libri consigliati

La festa della donna: origine, celebrazione e libri consigliati

Com’è nata e come si celebra la festa della donna?

La Giornata Internazionale della Donna, in Italia comunemente conosciuta come Festa della Donna, nel 2019 compie 110 anni.

Le sue origini risalgono all’inizio del secolo scorso: la prima Giornata Nazionale della Donna fu festeggiata il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti, in memoria dello sciopero di migliaia di camiciaie newyorkesi che nel 1908 avevano rivendicato migliori condizioni di lavoro.

L’anno successivo la ricorrenza arrivò anche nel Vecchio Continente, in occasione del Congresso di Copenhagen, per promuovere i diritti delle donne e contribuire alla campagna in favore del suffragio universale. All’epoca non era ancora stata stabilita una data precisa, e seguendo il modello americano la giornata cadeva nell’ultima domenica di febbraio.

Nel 1911 alcune nazioni europee celebrarono la Giornata della Donna. Rivendicazioni salariali, diritto di voto e di esercizio di pubbliche funzioni, eliminazione delle discriminazioni erano i temi al centro del dibattito, al quale parteciparono più di un milione di persone, tra uomini e donne.

 

La festa della donna in Italia

In Italia la prima Giornata Internazionale della Donna è stata festeggiata il 12 marzo 1922, ma si deve aspettare il 1946 per la comparsa del suo simbolo: la mimosa.

Fu deciso di usare questo fiore dall’Unione Donne Italiane perché aveva tutte le caratteristiche ideali per diventare il simbolo della Festa della Donna: la sua fioritura avviene proprio nei primi giorni di marzo e i suoi costi sono sempre stati piuttosto contenuti. Il giallo, inoltre, esprime vitalità, forza e gioia ed è il colore che rappresenta il passaggio dalla morte alla vita diventando una metafora per ricordare le donne che si sono battute per l’uguaglianza sessuale.

 

La festa della donna è una festa nazionale?

La Giornata Internazionale della Donna è festa nazionale in numerosi Paesi e l’usanza più diffusa è quella di rendere omaggio alle donne con fiori o piccoli regali.

Nonostante siano stati raggiunti numerosi traguardi, nel mondo esistono ancora enormi disparità sessuali: diversità salariali, difficoltà di accesso alla vita politica ed economica, bassi livelli di istruzione, scarsità di cure sanitarie e diffusa violenza.

 

Come festeggia un editore in provincia di Lecco la festa della donna?

Certamente proponendo sei splendidi libri. L’8 marzo diviene un’occasione per festeggiare le battaglie vinte e ricordare quelle ancora da combattere. Bellavite Editore, in questa giornata dedicata alle donne, pone l’accento sulla sensibilità delle sue autrici. Sei libri, sei storie diverse, accomunate da un filo conduttore: donne che raccontano e si raccontano.

I libri per la festa della donna: donne e viaggi

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SICILIA SEGRETA

Sicilia Segreta è un viaggio letterario in Sicilia. Luoghi d’arte e paesaggi naturali vengono raccontati da Emanuela Zocchi attraverso i libri, le parole, lo sguardo e le emozioni di scrittori, poeti e viaggiatori che hanno attraversato e narrato l’isola nel corso dei secoli. Un viaggio nella storia, un itinerario fotografico contemporaneo accompagnato dalla voce senza tempo dei libri, dall’Odissea di Omero ai resoconti di viaggio del Grand Tour.

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IN CAMMINO VERSO SANTIAGO

Quando si viaggia, ovunque si vada, è sempre la nostra anima che andiamo rincorrendo. Enrica Mambretti riassume così, in In cammino verso Santiago, lo spirito col quale decide di mettersi alla volta del Cammino di Santiago. Molti dubbi sulla propria vita, non poche perplessità di fronte alla religione, un affezionatissimo gruppo di amiche che dall’Italia la sostengono giorno dopo giorno: con questo bagaglio l’autrice percorre più di 800 chilometri, in continuo dialogo con se stessa, col paesaggio che scorre davanti ai suoi occhi e con le persone che incontra lungo la strada.

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PASO DOBLE

Enrica Mambretti, in Paso Doble, torna a parlarci del Cammino di Santiago, ma con occhi diversi: è la ricerca dell’essere umano che la conduce lungo tutto il tragitto, spingendola a parlare con (ma soprattutto a far parlare di sé) le persone che incontra. Incontri in camere di ostello, intorno al tavolo di un bar, di fianco a un campo coltivato: una galleria che comprende pellegrini, turisti, albergatori, pacate signore galiziane ed irruenti ventenni, ma anche asini al sole e cani a passeggio, tutti a modo loro sulla via per Santiago.

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MAMA AFRICA

Mama Africa è una collezione di esperienze fatte da Simona Ghezzi durante le sue frequenti visite in Sierra Leone. I racconti dipingono scene di vita africana, solleticano i sensi, generano pensieri, provocando e ponendo interrogativi riguardo i diversi modi di guardare e leggere il mondo. Quattro viaggi, uno dopo l’altro, che appaiono proprio come il mondo della vita ricco di quei valori e di quelle contraddizioni forti che hanno tinte accese e non conoscono toni pacati. Così si presenta questa Africa che incanta con la sua bellezza e le sue mostruosità, la sua gioia e i suoi dolori, la sua ricchezza e la sua povertà.

I libri per la festa della donna: la sensibilità delle donne

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FIOR DI SAMBUCO

Fior di Sambuco è un agevole manuale di erboristeria casalinga, per imparare a conoscere erbe officinali e sostanze naturali e trasformarle in prodotti cosmetici. Roberta Cereda indica di ogni erba caratteristiche e virtù, associandola così al tipo di pelle che meglio beneficerà delle sue qualità. Un comodo prontuario che contiene anche indicazioni per creare un proprio laboratorio casalingo e suggerimenti per una raccolta intelligente e sostenibile delle erbe selvatiche.

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È COSÌ FRAGILE

Quando il dolore sembra non avere fine, un numero casuale pronunciato nella mente può determinare il destino di una giovane donna. Viola e Marina, amiche congenite, riempiono le pagine di questo romanzo come due anime acerbe che hanno bisogno di sole e di calore per maturare; di coraggio e di determinazione per sopravvivere alle intemperie. Stefania Sabattini ci racconta un percorso di crescita, un romanzo di amicizia, di affetti, di legami profondi. È così fragile è la storia di come si diventa adulti, di come si sfida la sorte, di come le scelte della vita possono generare riscatti. Ma è anche il luogo in cui gli sguardi coltivati nell’intimità del silenzio riescono a delineare orizzonti inesplorati.